Curare e risolvere l’attacco di panico: La cura cognitiva-comportamentale

Curare e risolvere l’attacco di panico: La cura cognitiva-comportamentale

Il trattamento è composto da diversi passaggi, che vengono elencati, per essere più efficaci nel trattamento del disturbo di panico: -Ristrutturazione cognitiva.

Imparare a creare un ciclo di paura e il rapporto tra il comportamento-pensiero-emozione. Identificare i pensieri automatici irrazionali e fissare le idee, gli atteggiamenti e le credenze utili, efficaci e razionali. Cambiare l’interpretazione catastrofica delle sensazioni fisiche (ad esempio, battito cardiaco, palpitazioni, tremori, ecc) per un’interpretazione costruttiva, ottimale, realistica ed efficace. Normali sensazioni fisiche del corpo umano devono essere accettate e interpretate come normali manifestazioni della stessa e non come un segnale di un problema medico imminente. – Ridurre la sensibilità e la reattività dei pensieri e dei sentimenti connessi con gli attacchi di panico. Le persone con la paura dell’ansia sono molto attente ad ogni segno “normale” dell’ansia, ai pensieri irrazionali e alle immagini mentali; tuttavia i sintomi catastrofici vengono interpretati come gravi segni, invece di sensazioni accettabili. -La respirazione. Imparare i modi per rilassarsi, in quanto rallentano il senso di pericolo imminente e il ritmo della respirazione; inoltre, correggere le irregolarità nella respirazione. – Aumentare la tolleranza di ansia perché c’è una grande sensibilità e attenzione ad ogni segno “normale” dell’ansia e ai sintomi fisici che sono innocui. – Scopri i modi di pensare che permettono una visione realistica dei sintomi di ansia.– Aumentando il senso di capacità di affrontare i sintomi e le situazioni, costruendo una visione più costruttiva e realistica del mondo, ristabilire un senso di sicurezza e ridurre la sensazione di vulnerabilità. (Invece di pessimismo e pensieri negativi). – Eliminare l’evasione, imparare le strategie per agire in qualsiasi luogo e situazione, piuttosto che evitare luoghi o situazioni. – L’esposizione graduale dei sintomi fisici (palpitazioni, vertigini, tremori, grumo nel ventre, ecc) che sono temute e mal interpretate. – L’esposizione situazionale, molto gradualmente, a situazioni temute, dopo le strategie apprese. – Imparare altre strategie importanti, come imparare a trattare con l’incertezza, imparare a rinunciare alla tendenza a controllare, gestire il tempo e le relazioni personali, la pratica della consapevolezza, etc. Nella prima sessione, viene consegnata al paziente una documentazione dettagliata sulla provenienza, la fisiologia e la psicologia dell’ansia e del panico, essenziale per capire il problema. Nel corso del trattamento paziente, invece, compila dei fogli di lavoro con esercizi ed istruzioni utili. Gran parte del trattamento ha a che fare con l’educazione psicologica: conoscere l’ansia e il panico, quali esperienze di vita possono minacciare e quali sono le componenti di paura, i sintomi fisiologici, pensieri e comportamenti. Un’altra parte importante è quello di sfidare i pensieri “spaventosi” associati con il panico: perdere il controllo, avere un attacco di cuore, morti per asfissia, ecc. La paura è un ingrediente che contribuisce al ciclo del panico. Essi, inoltre, consistono nelle strategie per affrontare i problemi cronici, assertività e prevenzione delle recidive. Se il disturbo di panico non viene trattata, può compromettere la vita del paziente, fino al punto di evitare una serie di attività, ma anche questo può essere trattata con successo.

Dott. Pierpaolo Casto - Psicologo e Psicoterapeuta - Specialista in Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale - PER APPUNTAMENTO: Via Magenta, 64 CASARANO ( Lecce ) Tel. 328 9197451 - 0833 501735 - Part. IVA 03548820756 © 2018 Frontier Theme