Attacchi di panico: come superare un attacco di panico

Attacchi di panico: come superare un attacco di panico

Il disturbo di panico è un disturbo d’ansia che meglio risponde alla terapia cognitivo-comportamentale (efficace più dell’80 per cento). I primi passi per il trattamento dell’ attacco di panico è proprio la diagnosi e gli studi medici appropriati.
Nella maggior parte dei casi, si dovrebbe essere valutati da uno psichiatra, che è colui che determina, in collaborazione con lo psicologo e paziente, se il farmaco possa essere d’aiuto. Se lo psichiatra suggerisce un farmaco, è ideale combinarlo con la terapia per ottenere, fin dall’inizio, migliori risultati. Di solito i farmaci psichiatrici sono composto da un antidepressivo e da un ansiolitico.
A seguito di numerosi studi scientifici in tutto il mondo la terapia prescritta per i disturbi di panico è quella cognitivo-comportamentale. Vi sono quattro assi su cui il disturbo di panico deve essere conforme:.
1. L’asse neurofisico, che è affrontato con tecniche di rilassamento, con la consapevolezza e le tecniche di riduzione dello stress e, se necessario, con i farmaci.
2. L’asse cognitivo, si lavora sullo stile di elaborazione mentale del paziente e le distorsioni di pensiero.
3. L’asse emotivo si concentra l’emozione della rabbia e della paura .
4. L’asse comportamentale, dove scontri e desensibilizzazione cognitiva superarano le situazioni o i luoghi da evitare e si imparare a tollerare i sintomi fisici.
“La terapia cognitivo-comportamentale mira a sviluppare le competenze per il paziente che impara ad affrontare ciò che accade, partendo dal presupposto che conosce, nel modo più completo possibile, che cosa succede. Inoltre, si inizia ad identificare il problema, i pensieri e le credenze associate con il panico e la risposta emotiva che possono essere attivate. L’obiettivo è quello di disarmare il circolo vizioso di evitamento che porta a deregolamentare.
Già nel primo mese di terapia, infatti, gli attacchi cominciano a diminuire e si inizia a riconquistare la fiducia in sé stessi. Per disarmare, però, lo stile di vita che alimenta il panico, bisogna capire come si arriva a sviluppare la malattia e apportare le modifiche necessarie. Il disturbo di panico, secondo gli specialisti, può essere un disturbo d’ansia stesso o può accompagnare i più diversi tipi di psicopatologia, così come disturbo o sintomo. Inoltre, per essere una condizione, deve soddisfare determinati criteri descritti nei criteri diagnostici manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, che tra gli altri criteri prevede l’esistenza di più di una crisi e comportamento alterato da causa dello stesso.

Dott. Pierpaolo Casto - Psicologo e Psicoterapeuta - Specialista in Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale - PER APPUNTAMENTO: Via Magenta, 64 CASARANO ( Lecce ) Tel. 328 9197451 - 0833 501735 - Part. IVA 03548820756 © 2017 Frontier Theme